La nostra storia

Si racconta con i risultati

Tecnoindustrie è tecnologia in perenne evoluzione, è la forza di mezzi per l’igiene urbana versatili e straordinariamente maneggevoli nei quali potenza e polivalenza hanno un solo obiettivo: migliorare la qualità del servizio e la sicurezza del lavoro.

1996 – Un’esperienza di alto profilo

Tecno Industrie entra a far parte del Gruppo Merlo ed è specializzata nella progettazione e produzione di mezzi mono-operatore Tecno per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti. Una attività che è cresciuta negli anni con ottimi risultati tecnologici, testimoniata oggi dalla vastità della gamma che successivamente ha caratterizzato la crescita dell’azienda.

2000 – L’arrivo dei mezzi di piccole dimensioni

Il nuovo Stipo, il primo mezzo di raccolta a vasca con costipazione, è una tappa fondamentale nella storia dell’azienda: si comincia a guardare con interesse ai sistemi di raccolta di piccole dimensioni.”

2001 – Nasce Urbis, il primo veicolo satellitare

Il dinamismo che ha contraddistinto gli inizi dell’attività si esprime al meglio nella ricerca e sviluppo di nuovi prodotti da affiancare ai grandi compattatori a caricamento laterale automatizzato. É l’inizio di un’entusiasmante fase di espansione produttiva e commerciale che ha il proprio punto di forza in una nuova classe di macchine polivalenti: i veicoli satellitari. Fin da subito i risultati confermano la bontà delle scelte progettuali e costruttive e la gamma Urbis diventa ben presto il riferimento in un mercato in crescita. É una macchina innovativa che offre versatilità e maneggevolezza senza confronti.

2002 – Zenit, il primo compattatore monopala TECNO

È un sistema di raccolta e trasporto con sistema di compattazione a monopala articolata. Questa nuova categoria di macchine valorizza le scelte tecniche che sono il portabandiera della tecnologia Tecnoindustrie: gestione computerizzata dei parametri di sicurezza e di funzionamento della macchina, voltacassonetti ad ingombro ridotto, sistemi di telecomando delle principali funzioni.

2003 – Ampliata la gamma dei veicoli satellitari

I mezzi di piccole dimensioni, gli Urbis, sono affiancati da altre due famiglie di macchine compatte e maneggevoli, entrambe caratterizzate dalla possibilità di conferire i rifiuti in compattatori di maggiori dimensioni: gli Azimut e gli Hornet. Viene realizzato anche il primo mezzo satellitare con capacità di 10 metri cubi. È operativo il nuovo stabilimento di San Rocco di Bernezzo, dotato di tecnologie d’avanguardia, su una superficie di oltre 22 mila metri quadrati coperti.

2005 – Sintesi, il nuovo sistema per la raccolta automatizzata

Con la presentazione della nuova gamma Sintesi viene confermato il primato Tecno Industrie nella ricerca ed innovazione.

2006 – É superato il limite dei 36 metri cubi

Il nuovo Zenit 36 apre alla gamma delle grandi portate per nuovi e più impegnativi impieghi di raccolta e trasporto.

2007 – La crescita continua

L’ampliamento della rete distributiva e di assistenza in Italia ed Europa ed i continui investimenti in ricerca e sviluppo testimoniano la volontà di crescere in un panorama internazionale sempre più competitivo.

2009 – L’affermazione tra i migliori player nazionali

La Tecnoindustrie Merlo S.p.A., grazie alla partecipazione di gare d’appalto di rilevanza nazionale ed a trattative con clienti primari, ha conseguito traguardi commerciali in grado di affermarla come uno dei migliori player nazionali.

2012 – Nasce il BVO

Nasce il BVO, attrezzatura a doppia vasca per soddisfare le esigenze della raccolta porta a porta, concepito per svolgere il servizio in particolari contesti urbani a concentrazione differenti tipologie di rifiuto.

2017 – Inizia il lavoro con i grandi enti pubblici.

Viene consolidata e rafforzata la presenza ed il rapporto con i grandi enti pubblici delle principali realtà nazionali e parallelamente viene sviluppa una rete capillare a presidio dell’intero territorio.

2019 – Il raddoppio dello stabilimento

Lo sviluppo degli ultimi anni ha confermato la strategia aziendale di crescita, portando nell’anno 2019 al compimento dell’ampliamento del sito produttivo di San Rocco di Bernezzo (CN), condizione indispensabile per la realizzazione degli obbiettivi futuri.
L’attuale sito produttivo prevede 15.000 mq coperti e 20.000 mq scoperti.